F4 tedesca al Nurburgring Zendeli si laurea già campione

Lirim Zendeli va in vacanza con il titolo in tasca: al Nurburgring è già riuscito a laurearsi matematicamente campione 2018 dell'ADAC F4 con un weekend di anticipo, cosa non certo frequente. Portandosi a 292 punti, infatti, ha ormai reso incolmabile per tutti il suo vantaggio in classifica generale. Pietro Fittipaldi della Prema, adesso suo nuovo inseguitore principale, è infatti a quota 212 ma restano "soltanto" 75 lunghezze da assegnare nell'ultima sfida di Hockenheim.

Il pilota della US Racing ha spinto forte sin dalle qualifiche sul circuito dell'Eifel, aggiudicandosi la doppia pole-position per gara 1 e gara 2. Nella prima corsa, il 18enne tedesco ha condotto stabilmente il gruppo dal via fino alla bandiera a scacchi, ma ha dovuto tenere sotto controllo la sagoma dello stesso Fittipaldi, sempre nei suoi scarichi. Sul terzo gradino del podio Frederik Vesti, autore anche del giro più veloce, che ha avuto la meglio su David Schumacher: il figlio di Ralf si è distinto però per una buona partenza, al contrario di Liam Lawson. Il neozelandese, quarto in griglia, ha concluso soltanto sesto senza essere in grado di superare Gianluca Petecof. Fuori gioco Olli Caldwell e Jack Doohan, entrambi costretti al ritiro nelle fasi iniziali: il britannico, scivolato indietro nel gruppo per una toccata alla prima curva con Fittipaldi, è incappato poi in un crash con Joey Alders.

Nella seconda manche, disputata sabato pomeriggio, Zendeli ha trovato un avversario ostico in Vesti: il danese ha infatti compiuto la manovra decisiva per aggiudicarsi il successo. Zendeli, saggiamente, ha comunque preferito tenersi una preziosa piazza d'onore. Insieme a loro sul podio è salito Fittipaldi, che ha approfittato del contatto nelle battute finali tra Lawson e Mick Wishofer. Si è confermato quarto (e miglior rookie) Schumacher, seguito da Charles Weerts, da Petecof e da Niklas Krutten. Ancora sfortunato Doohan, che nella mischia di apertura ha rimediato la rottura della sospensione anteriore richiamando l'ingresso della safety-car.

Zendeli ha calato il fatidico match-point in gara 3, quella con griglia invertita: settimo allo start, ha centrato un quinto posto che si è rivelato più che sufficiente a raggiungere l'obiettivo, complici i problemi tecnici che hanno ostacolato il suo antagonista Lawson. Là davanti, invece, il successo è andato per la prima volta nelle mani di Krütten che ha scavalcato il polesitter Leon Köhler, poi ko per la rottura dell'ala anteriore. Sul podio sono così saliti i due brasiliani di casa Prema, Petecof e Fittipaldi: per il 15enne paulista è stato il "debutto" in top 3 assoluta nella serie tedesca, mentre il nipote di Emerson ha continuato la sua striscia positiva. Alle loro spalle il belga Weerts che si è difeso duramente dall'attacco di Doohan, obbligato perciò a sostituire il musetto.

Sabato 4 agosto 2018, gara 1

1 - Lirim Zendeli - US Racing - 21 giri 30'32"645
2 - Enzo Fittipaldi - Prema - 0"526
3 - Frederik Vesti - Van Amersfoort - 2"177
4 - David Schumacher - US Racing - 7"339
5 - Gianluca Petecof - Prema - 8"256
6 - Liam Lawson - Van Amersfoort - 9"844
7 - Charles Weerts - Van Amersfoort - 10"197
8 - Mick Wishofer - US Racing - 11"411
9 - Niklas Krütten - Mucke - 13"162
10 - Leon Köhler - Mucke - 19"404
11 - Tom Beckhäuser - US Racing - 23"439
12 - Konsta Lappalainen - KIC - 31"902
13 - Lucas Alecco Roy - Van Amersfoort - 33"008
14 - Ido Cohen - Mucke - 49"

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